Il “Premio Goffredo Parise per il Reportage” fondato da Antonio Barzaghi è stato ideato nel 2017, con l’intento di ricordare e valorizzare l’opera di Goffredo Parise narratore, anticonformista, giornalista contrario alle ideologie, vicentino di nascita (1929 – 1986), da Maria Rosaria Nevola e Antonio Barzaghi. Parise ancor oggi per il giornalismo moderno e per tutti coloro che continuano a recepire e praticare il mandato del giornalismo d’inchiesta e di denuncia è “stella polare”.
Il nostro percorso
Nel 2020 per volontà dei coniugi Maria Rosaria Nevola e Antonio Barzaghi, nasce l’Associazione Culturale Eidos, con l’obiettivo di promuovere attività di interesse generale e perseguire, senza scopo di lucro, finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale. Fin dalla sua fondazione, Eidos si dedica all’organizzazione e alla gestione di attività culturali, artistiche e ricreative, comprese iniziative editoriali, progetti turistici e percorsi di formazione extrascolastica. Come spin-off del premio nel 2020 nasce infatti la Scuola di reportage Goffredo Parise, coordinata da Maria Rosaria Nevola, tutor del progetto Lisa Iotti, giornalista d’inchiesta del programma PresaDiretta di Rai 3 e come docenti alcuni dei più bravi professionisti della carta stampata e della televisione in Italia.
Nel dicembre 2024, la scomparsa di Antonio Barzaghi segna un momento di profondo cambiamento. Per garantire continuità al Premio Goffredo Parise per il Reportage, nel settembre 2025 Maria Rosaria Nevola affida all’associazione culturale Nunc l’organizzazione generale e la promozione del Premio, mantenendone la direzione artistica e la segreteria della giuria. Nunc raccoglie così il testimone dell’esperienza di Eidos e cura l’organizzazione del Premio 2026.
Nell’estate del 2026, al termine di questa fase di transizione, Maria Rosaria Nevola decide di riprendere pienamente in mano il Premio Goffredo Parise per il Reportage, assumendone nuovamente, oltre alla direzione artistica e alla segreteria della giuria, anche l’organizzazione generale.
Nasce così Pharos, una nuova associazione culturale attraverso la quale Nevola intende dare continuità al percorso del Premio e aprire una nuova stagione del progetto.
Se Eidos richiamava l’idea, la forma, la visione, Pharos rappresenta idealmente un passo ulteriore: dalla visione alla presenza concreta, dalla progettualità alla responsabilità di accompagnare un cammino. Non solo custodire un’eredità culturale ma trasmetterla al futuro.



